Viabilità e trasporti

Bookmark and Share

Il Giappone è probabilmente il paese più costoso da visitare del mondo, ma con qualche accorgimento è possibile mantenere le spese a un livello quasi accettabile. I viaggi lunghi sono costosi; se avete intenzione di spostarvi molto in un periodo di tempo ristretto può essere conveniente il pass ferroviario o Rail Pass (che si può acquistare anche nelle agenzie viaggio in italia) che consente di utilizzare anche i shinkansen o “treni proiettile” che raggiungono una velocita pari a 270 Km/h; sono efficientissimi e una delle poche soluzioni economiche nell’ambito dei trasporti, in quanto il mezzo per antonomasia sono i treni: veloci,frequenti,puliti,confortevoli ma come detto molto costosi.

In genere gli autobus intercomunali sono più lenti dei treni, ma in compenso costano molto meno; inoltre, a meno che non optiate per il vagone letto, viaggiare di notte su un autobus con i sedili reclinabili è preferibile a dover passare la nottata in piedi su un treno.

La motocicletta può essere un ottimo mezzo per spostarsi; in molte località si trovano i cosiddetti 'step-thru' con 50cc di cilindrata, che si possono guidare senza patente. La guida in Giappone è a  sinistra come nei paesi anglosassoni.
E’ perfettamente fattibile anche visitare il Giappone in bicicletta. Il segreto per godersi una vacanza sulle due ruote è tenersi lontani dalle rotabili principali e spostarsi sui tragitti meno battuti. Con i traghetti si possono visitare parti del Giappone che altrimenti non è possibile raggiungere; una fitta rete di traghetti collega Kyushu, Shikoku e la costa meridionale della zona occidentale di Honshu, solcando le acque del Mare Interno. Altri traghetti mettono in comunicazione le isole principali con le numerose isole più piccole e con quelle attorno a Okinawa, proseguendo fino a Taiwan.

I trasporti locali in genere sono efficienti. Le città più grandi hanno la metropolitana, che è il mezzo più veloce e più pratico. Pressochè tutte le città giapponesi hanno anche gli autobus, ma in genere sono difficili da usare, per gli stranieri è molto più semplice utilizzare i tram, presenti in alcune città. I taxi sono comodi ma costosi. C’è poi il   Bus delle limousine: il servizio di autobus delle limousine che parte dall'aeroporto di NARITA ha una rete ampia degli itinerari attraverso l'area metropolitana di Tokyo. Collega l'aeroporto di Narita con l'aerostazione della città di Tokyo (T-CAT), l'aerostazione della città di Yokohama (YCAT), l'aeroporto di Haneda e la maggior parte di hotel importanti di Tokyo. I bus, lasciano davanti l'ingresso di arrivo dell'aeroporto di Narita; si devono prendere direttamente all'entrata degli hotel insieme al proprio bagaglio. I bus fanno corse giornaliere lasciando ogni 5 - 30 minuti. I biglietti possono essere acquistati all’ingresso del terminal di arrivo.

Chi a molto tempo a disposizione e vuole ridurre i costi, può fare affidamento ai traghetti che collegano il Giappone alla Corea del Sud, Taiwan e la Russia. Questi servizi sono di solito molto spartani e non è detto che siano poi così convenienti, ma sono un ottimo mezzo per entrare in contatto con la gente del posto.

Quando si pianifica il viaggio è utile ricordarsi anche dei periodi festivi: spostarsi e cercare un albergo a Capodanno, nella Settimana d'Oro (tra la fine di aprile e l'inizio di maggio) e durante la festa dell'O-bon, in estate, può diventare molto problematico.

AEROPORTI:
Il principale aeroporto internazionale in Giappone è quello di Narita che si trova circa 60 km a est di Tokyo; serve principalmente la capitale ed è utilizzato soprattutto come scalo internazionale. All’interno e precisamente al terminal di arrivo 1 e 2 ci sono Centri d’informazione per turisti che abbiano particolarmente problemi logistici. Dall’aeroporto, ci sono tre servizi ferroviari che raggiungono il centro: una linea privata che si chiama “Keisei” e arriva a Nipporo o a Ueno da dove poi, partono treni per altre destinazioni; il “Narita Express” (veloce e costoso) e il Narita Airport che portano alla stazione di Tokyo.

Altro aeroporto è quello di Haneda, situato a Ota, considerato uno dei principali aeroporti internazionali di Tokyo e uno tra i più affollati del mondo, anche se la maggior parte dei voli sono nazionali.

L’Aeroporto di Chubu vicino Nagoya.

Inoltre l’aeroporto internazionale di Kansai che si trova a Izumisano (Osaka) utilizzato soprattutto per questa città; progettato dal famoso Arch.tto RENZO PIANO nel 1987 e finito di costruire nel 1994  (il terminal centrale ha una copertura simile all’ala di un aereo, e ha superato positivamente alcune calamità naturali) si trova su un’isola artificiale che dista dalla terraferma 3 km ed è collegato ad essa da un ponte a due livelli: il superiore per il traffico su ruote, mentre l’inferiore per quello su rotaia. E’ considerato uno degli aeroporti più cari del mondo per i suoi elevati costi di scalo che hanno procurato problemi tali, da adottare una politica di sconti per il suo risanamento.